"Operatore per le attività sportive dei disabili" - Roma

Tale progetti è predisposto per la regione Lazio nel Settore Occupazione - INTEGRA, Asse B.3.

Il progetto ha lo scopo di inserire nel mercato del lavoro i giovani che, pur essendo in possesso di diploma ISEF o di diploma di maturità e di attestato di attività sportiva, sono disoccupati di lunga durata per mancanza di professionalità nelle pratiche sportive rivolte soprattutto ai disabili.

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Il progetto si prefigge di fornire ai giovani disoccupati in possesso di detto diploma e attestato una professionalità specifica nelle pratiche sportive dei disabili.

Lo scopo che si intende raggiungere è quindi duplice:

Favorire l'inserimento nel mercato del lavoro dei giovani disoccupati di lunga durata, in età compresa tra i 18 e i 32 anni, attraverso una formazione specializzata che consenta lo svolgimento di attività lavorative sia autonomamente, sia in associazione e cooperative nelle palestre pubbliche e private o a domicilio a favore dei disabili e delle altre persone svantaggiate

Dare ai disabili, agli anziani e alle altre persone svantaggiate l possibilità di praticare lo sport, che costituisce mezzo efficace nel processo di riabilitazione fisica e di integrazione sociale e quindi di miglioramento delle condizioni di vita.

Il progetto, che è stato già approvato ed è attualmente in via di svolgimento, prevede un corso formativo della durata di 24 mesi, in cui sono eseguiti esercizi e pratiche sportive idonei alle attività amatoriali e agonistiche, indirizzati ai vari tipi di handicap dei disabili in età giovanile e avanzata. le attività più specifiche sono filmate con telecamere e formano oggetto di discussione e verifica con gli esperti del settore (medici, psicologi, assistenti sociali, terapisti, ecc.).

Le azioni del progetto prevedono l'assistenza di esperti in educazione fisica e in pratiche sportive, di personale sanitario, di esperti tecnico-orotpedici, nonché il supporto della A.N.M.I.C. e dell'Ente nazionale di promozione sportiva dei disabili (ENPSDi).

Al corso formativo partecipano 20 allievi, ai quali è corrisposta un'indennità di frequenza.

Agli allievi che, al termine del corso, avranno superato l'esame finale, verrà rilasciato specifico attestato di frequenza.

 

"Operatore Telematico e Telelavoro" - Milano

Nell’ambito della valorizzazione Comunitaria "occupazione e valorizzazione delle risorse umane – II fase" è stato finanziato dalla UE il progetto dell’ISFORDD dal titolo "Operatore telematico e telelavoro" (Telematic Operator and Home Working) che si sta svolgendo a Milano, nella sede didattica di via Cannero n°5.

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Detto corso è frequentato da n. 22 giovani disabili che hanno superato le prove selettive di ammissione e prevede un percorso formativo di n. 1600 ore delle quali 534 di insegnamenti teorici e n. 1066 di attività pratiche.

E’ stato progettato dai consulenti dell’ISFORDD, tenendo presente la necessità di addestrare e qualificare giovani disabili disoccupati che intendono entrare nel mondo del lavoro, sia nella creazione di impresa autonoma o cooperativa, che nelle attività alle dipendenze. Hanno a disposizione strumentazioni telematiche per percorrere le varie fasi di apprendimento, dall’approccio strumentale alla elaborazione dei programmi più complessi, fino al collegamento vi Internet.

Per tali motivi l’ISFORDD sta preparando una postazione al TELECENTRE e la creazione di una banca dati che preveda la possibilità di entrare, subito dopo la fine del corso, in competizione attiva riguardo alle esistenze di sbocchi lavorativi e alla offerta della propria partecipazione.

L’acquisizione dell’Office Automation che permette di operare in una "postazione remota" darà la possibilità ai giovani qualificati di trovare uno sbocco lavorativo e, con il lavoro, avere una vita socialmente accettabile.

L’ISFORDD partecipa con tale corso al progetto transnazionale "Disnet-step-by-step" e disseminerà i risultati attraverso i propri partners europei e nazionali, specialmente in collaborazione con la ANMIC (Associazione Nazionale Mutilati ed Invalidi Civili).

La banca dati verrà implementata con le attività di ricerca previste nel corso stesso e con i partners europei interessati si creerà la partecipazione ad una banca dati europea, sia per la ricerca/offerta di lavoro che per la presentazione di nuove tecnologie per facilitare l’attività di relazione dei disabili.

 


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