Indice

pin3.gif (1014 bytes)COME NASCE
pin3.gif (1014 bytes)ATTIVITA'
pin3.gif (1014 bytes)STRUTTURA
pin3.gif (1014 bytes)PRINCIPI PROPOSITIVI
pin3.gif (1014 bytes)A CHI E' RIVOLTA L'AZIONE FORMATlVA
pin3.gif (1014 bytes)ATTIVITA' PROGETTUALI

 

 

Come Nasce
IS.FOR.D.D. - Istituto Formativo per Disabili e Disadattati nasce come attuazione dei propositi operativi presenti nella definizione conclusiva del VIII congresso ANMIC svoltosi a Roma nel luglio del 1996:
attività rivendicativa nella continuità quarantennale di lotta che fanno la storia della legislazione italiana in favore delle categorie protette
vigilanza per l'affermazione ed il rispetto dei diritti dell'invalido
integrazione dello stesso come persona, come cittadino, nella progettualità di partecipazione

Persona - Progettualità - Partecipazione

Sono le tre iniziali del passaggio epocale dell'ANMIC che coniugano la tradizione con la nuova esigenza interamente dedicata alla valorizzazione delle risorse individuali umane.

Di qui la necessita della costituzione di un istituto formativo per colmare un'esigenza prioritaria degli invalidi civili che è quella del lavoro, al quale ospitare con maggiore qualificazione e con maggiore possibilità di successo.

 

 

Attività
IS.FOR.D.D. - Istituto Formativo per Disabili e Disadattati, promosso da ANMIC, Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi Civili, persegue finalità della maturazione culturale, l'orientamento e la formazione professionale, la qualificazione di giovani e di adulti, disabili e non, occupati e disoccupati, attraverso molteplici iniziative e servizi, nell'interesse dei soggetti emarginati, compresi nelle aree del degrado sociale, i vissuti di uno svantaggio nonché per pari opportunità siano realizzate.

L'istituto intende operare nel nostro Paese, in Europa valutando la estensione dell'impegno, in alcuni Paesi extraeuropei, con il sostegno del partenariato nella formazione professionale, creando mirati servizi per la persona (donne e uomini, giovani ed adulti, nelle varie fasi del loro percorso formativo, e lavorativo) attraverso finanziamenti pubblici di interventi dei Ministeri della Famiglia - degli Interni - del Lavoro - degli Affari Esteri e Comunità Europee, della Presidenza del Consiglio delle Regioni, delle Province. o per commesse di Imprese, Enti, Istituti, Associazioni, Università, Amministrazioni Pubbliche, Privati, o per autofinanziamenti, o contributi della ANMIC.

Per l’apertura delle frontiere comunitarie, vari progetti richiederanno scambi comunicativi di operatori e di utenti con i Paesi della UE e verranno attivate collaborazioni con i B.I.C. (Business Innovation Center) delle Regioni, quali emanazioni dell'Unione Europea stessa.

 

 

Struttura
Per dare corso alle istanze istitutive di studio, ricerca, documentazione, formazione, sperimentazione, assistenza tecnica, sui progetti. L'istituto si è dotato di un proprio statuto che prevede:

Un Consiglio di Amministrazione Centrale
Vari Consigli di Amministrazioni Regionali e Provinciali

articolazioni modaliche che consentono sia il rafforzamento della autonomia delle realtà locali sulla opportunità di adesioni nel territorio, che per la collocazione di IsForDD in ambito Nazionale e transnazionale per accompagnare l’attività periferica in un'ottica di più concreto riferimento formativo ed occupazionale.

Lo Statuto persegue principalmente il rafforzamento del collegamento fra ]'organismo guida, centrale, e le entità territoriali, attraverso la valorizzazione di spinte locali e della realtà federativa nella cui articolazione si riconosce l'indirizzo di identità culturale e di professionalità dell'istituto, che opera nell'intento di convenire su una uniformità dei programmi, tenendo sempre presenti esigenze di partecipazione richieste.

 

 

Principi Propositivi
IS.FOR.D.D. tende a conferire a tutte le proprie attività una unica impronta culturale e metodologica che individua nella programmazione un conseguente, importante, necessario strumento per l’inserimento lavorativo e sociale. per la valorizzazione delle risorse umane, con la prospettiva di migliorare. comunque, la qualità e contenuti della formazione finora attuata. con servizi di adeguato profilo alla individuazione di figure professionali atte ad operare con specifica competenza, sia nel campo imprenditoriale produttivo che nella autonoma iniziativa.

Per le esigenze della società e del mercato del lavoro, per cogliere le nuove determinazioni. riqualificare alcuni aspetti della formazione sui vari livelli, che con adeguamenti a nuove attività e nuove conoscenze tecnologiche per innovazioni didattiche e strumentali.

In particolare si intende:

Individuare le professionalità emergenti destinatarie degli interventi individuati dalla UE e necessarie a realizzarne i programmi

Analizzare le realtà territoriali su cui orientare positivamente i percorsi formativi

Individualizzare gli insegnamenti di base per valorizzare le capacità singole nel perseguimento degli obiettivi, e tecniche formative sulle presenti e nuove realtà, come il telelavoro a distanza e le novità sussidiarie

Conferire professionalità caratterizzate su capacita cognitive, interpretative, relazionali ed organizzative, tali da consentire inserimenti in lavoro associato integrato ed autonomo

Far Insorgere, sollecitare sui disabili e sugli utenti l'interesse ad un aggiornamento professionale e culturale continuo

IS.FOR.D.D. per tali scopi si giova di una équipe e dl uno staff di professionisti qualificati, sulle moderne metodologie didattiche atte a stimolare l'iniziativa di, utenti singoli o in gruppo, sviluppando la collaborazione, l'autonomia e la solidarietà

 

 

A Chi è Rivolta l'Azione Formativa
  • Giovani che non hanno assolto l'obbligo scolastico e quindi a rischio di emarginazione
  • Giovani in possesso del diploma di scuola media inferiore
  • Giovani in possesso del diploma di Scuola Superiore o di Laurea
  • Giovani in possesso di diploma e/o di Lauree deboli
  • Giovani ed adulti inoccupati. disoccupati, in mobilità, in cassa integrazione e in vane situazioni lavorative che richiedono riqualificazione professionale o di riconversione, promozione, reinserimento
  • Occupati, disabili, che necessitano di formazione e sostegno nei cambiamenti aziendali, a di attività integrate o cooperativa
  • Giovani che necessitano di qualificazioni mirate a necessita aziendali
  • Donne giovani ed adulte. per un inserimento/rafforzamento nel mondo del lavoro
  • Disabili ed appartenenti a fasce socialmente deboli che presentano problemi di inserimento sociale e a rischio di emarginazione
  • Enti, Istituzioni Pubbliche e Private, imprese, cooperative che necessitano di corsi specifici e mirati per l’inserimento di disabili, e disadattati
  • Giovani ed adulti che potrebbero partecipare al lavoro con attività domiciliare e con sostegno tecnico computerizzato, vocale, etc. etc.

 

Attività Progettuali
L'indagine conoscitiva effettuata dal Dipartimento Formazione Professionale della ANMIC ha evidenziato nel concreto la necessita sulle altre iniziative istitutive, culturali e di sostegno alle attivita di formazione e qualificazione, dei vari strumenti di sussidio agli operatori i seguenti percorsi formativi da realizzare con l’Istituto nelle finalità più immediate
  • INIZIALI
  • DI SECONDO LIVELLO
  • DI TERZO LIVELLO
  • MIRATI (per le aziende e le organizzazioni)
  • CONTINUI
  • SOCIALIZZANTI

Le opportunità istitutive segnalate prevedono, modalità progettuali su:

  • Progetti Horizon ed Integra con scambio di esperienze con altri Soggetti Europei e con altre fasce marginali della Società come extracomunitari o utenti di comunità varie.
  • Progetti di partenariato per qualificazioni sociali con Istituti Superiori.
  • Progetti formativi specifici con l’intervento del fondo sociale Europeo - Centro Nord e Sud.
  • Progetti formativi innovativi.
  • Progetti specifici per le pari opportunità (solo donne).
  • Progetti specifici da presentare alle Regioni a Statuto Ordinario e Speciale.
  • Progetti ricorrenti (per utenti dai 14 anni compiuti) da presentare alle Regioni ed alle Province dove sono state delegate dalle Regioni).
  • Attività di Studio. ricerche, pubblicazioni in materia di Formazione Professionale, con approfondimento delle problematiche connesse all'inserimento nel tessuto produttivo dei portatori di handicap e dei soggetti in situazione di svantaggio.
  • Qualificazione e riqualificazione aziendale in collaborazione con aziende ed imprese.
  • Preparazione alla gestione di cooperative Sociali o integrate ed all'impresam) Progetti di sperimentazione e di Orientamento

 

 


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