| 01-03-1999 - Visita al corso ISFORDD di Roma "Operatori per le attività sportive dei disabili" da parte dei colleghi europei del consorzio TEROMAR | |||
Nell'ambito degli scambi internazionali di esperienze formative, si tiene a Roma nei giorni 26 febbraio - 7 marzo, un incontro tra il corso di Formazione Professionale "Operatori per le attività sportive dei disabili" dell'istituto ISFORDD e i partner europei degli istituti BSJ (Marburg) e TUTORIA DE JOVENES (Tenerife) appartenenti al consorzio TEROMAR. Gli allievi delle tre entità formative oltre alle lezioni teoriche avranno scambi di esperienze rispetto alle seguenti attività pratiche: Tiro con l'arco, basket in carrozzina, esperienza sul "dragon boat", pesca sportiva, ippoterapia, equitazione (primi approcci). Lunedì 1 marzo alle ore 9:30, presso la sede del corso v.le dell'umanesimo 250 EUR Roma, si svolgerà la presentazione dello stage alla presenza di allievi, docenti, ed autorità, presieduta dal Presidente nazionale ISFORDD prof. Gilberto Pietrella. Chiuderà l'incontro una riunione dei responsabili transnazionali del consorzio TEROMAR.
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| 25-02-1999 - Telelavoro nella pubblica amministrazione, firmato il decreto. | |||
| Via libera al nuovo progetto dal
Consiglio dei ministri. Presto molte pratiche svolte da casa. Lavorare da casa con il computer. Adesso è possibile anche nella pubblica amministrazione. Arriva insomma il telelavoro di Stato. Ed entro qualche mese molte "pratiche" saranno svolte dall'abitazione. Tutto questo è l'effetto del regolamento del ministro della Funzione pubblica, Angelo Piazza, approvato oggi dal Consiglio dei ministri. I tempi: Agli oltre 250 mila italiani che già lavorano da casa si affiancherà così anche una quota di pubblici dipendenti. Ma dovranno essere loro a chiederlo. Spetterà all'amministrazione fornire al dipendente gli strumenti del lavoro: software, computer, modem, stampante, telefoni. Tutto a spese della pubblica amministrazione che dovrà garantire anche gli standard di sicurezza. Il trattamento retributivo, secondo quanto è stato stabilito dal Consiglio dei ministri, dovrà essere identico a quello degli altri lavoratori che svolgono la stessa mansione. Per incentivare i travet a scegliere il telelavoro, il provvedimento prevede anche che il dipendente, su sua richiesta, possa essere reintegrato nella sede di lavoro orginaria "non prima che sia trascorso un congruo periodo". Attraverso la contrattazione con i sindacati saranno individuati i criteri per l'assegnazione del telelavoro. Tra i critieri indicati a suo tempo nella direttiva del governo all'Aran (l'Agenzia per la contrattazione nel pubblico impiego) ci sono la volontarietà, gli handicap psico-fisici, le esigenze di cura familiare, ma anche il tempo medio per raggiungere la sede di lavoro. Ecco, comunque, più in dettaglio il contenuto del decreto sul telelavoro approvato oggi: DOVE SI PUO' FARE: in qualsiasi luogo ritenuto idoneo, collocato al di fuori della sede di lavoro e dove la prestazione sia tecnicamente possibile. PROGETTI: dovranno definirli ogni anno le amministrazioni,
fissando gli obiettivi conseguibili POSTAZIONE DI LAVORO: deve essere installata e collaudata a cura e a spese dell'amministrazione. Il lavoratore potrà utilizzarla "esclusivamente per le attività inerenti il rapporto di lavoro". TRATTAMENTO ECONOMICO: verrà definito attraverso la contrattazione. Dovrà essere garantito un trattamento "equivalente a quello dei dipendenti impiegati nella sede di lavoro". CHI FARA' IL TELELAVORO: saranno favoriti i portatori di handicap, coloro che hanno necessità di curare i familiari e chi abita più lontanto dalla sede di lavoro.
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| 23-12-1998 - Patto Sociale, nuovi incentivi per la Formazione Professionale | |||
![]() "L'impegno del governo, nel definire gli obiettivi di inflazione programmata, è di riferirsi ai livelli medi dei Paesi dell'Euro". E' una delle novità inserite nel "Patto per lo sviluppo e l'occupazione", siglato ieri dal governo e dalle parti sociali per rinnovare il "patto di luglio" del 1993. A parte i capitoli che riconfermano nel dettaglio il programma di rilancio della formazione professionale fino ai 18 anni - "E' una vera svolta" ha detto il ministro del Lavoro Antonio Bassolino che su questo fronte si è particolarmente impegnato - e l'impegno allo snellimento e accelerazione delle procedure burocratiche, il testo che ora andrà all'esame del Parlamento prima della firma definitiva, contiene diverse forme di incentivi e sgravi, oltre ad un rafforzamento ed estensione del modello di concertazione. Contratti di lavoro. Contributi. Irpef. Dual income tax. Concertazione. Sommerso. Formazione.
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